Quali sono i vantaggi della predisposizione del contratto preliminare ad opera di un notaio?
Occorre distinguere due casi. Nel caso di preliminare da trascriversi, l'intervento notarile Ŕ obbligatorio a norma dell'art. 2645-bis c.c. (sulla notevole utilitÓ della trascrizione, v. sopra). Negli altri casi, quindi se il preliminare Ŕ redatto per scrittura privata non autenticata, l'intervento del notaio Ŕ facoltativo, ed Ŕ finalizzato: 1) - all'effettuazione degli accertamenti preliminari (visure ipotecarie; visure catastali; eventuali accertamenti urbanistici e consulenza di vario genere), diretti a garantire all'acquirente una maggiore "sicurezza" dell'acquisto, specie quando vengano corrisposte in anticipo consistenti somme di denaro a titolo di caparra o acconto (garantendo nel contempo la parte promittente venditrice, che altrimenti potrebbe essere responsabile per inadempimento); 2) - alla verifica, nel caso di contratto preliminare relativo ad immobili da costruire, dell'osservanza di tutte le prescrizioni di legge previste, tra l'altro, a pena di nullitÓ (es. caratteristiche inderogabili della fideiussione, requisiti del contratto, ecc.); 3) - alla redazione del contratto preliminare con l'osservanza di tutte le disposizioni inderogabili di legge applicabili, e con l'inserimento di tutte le clausole e cautele ritenute opportune nel caso concreto per evitare future controversie tra le parti; 4) - alla consulenza, anche fiscale, finalizzata a garantire il perseguimento del miglior risultato alle parti, anche in termini di risparmio di imposte; 5) - all'espletamento tempestivo delle formalitÓ successive (registrazione, trascrizione).